Ordini cavallereschi
1831-continua
Ordine militare di Savoia (474)
Trae origine dall'Ordine dei decorati al Valor Militare istituito da Vittorio Amedeo III nel 1793, caduto in disuso durante il periodo della dominazione Napoleonica per essere successivamente rielevato al rango spettantegli il 1° aprile 1815 da Vittorio Emanuele I. Lo stesso Sovrano, il 14 agosto 1815 lo abrogò assieme alle Medaglie al Valore ed istituì l'Ordine Militare di Savoia con l'intento di creare un'onorifi­cenza da dare in sostituzione a coloro che, combattenti nelle armate italiane di Napoleone, avessero ottenuta la Legion d'O­nore (oppure l'Ordine della Co­rona di Ferro) per meriti mili­tari conservando, al tempo stes­so, il carattere democratico del­la decorazione francese. Aveva come scopo di ricompensare alti meriti militari di soldati semplici e graduati che si fossero distinti "in battaglia, od in altro fatto di guerra" ed era suddiviso inizialmente nelle quattro classi di Milite, Cavaliere, Commendatore e Cavaliere di Gran Croce.
L'insegna consisteva in una croce sabauda, in ar­gento per i Militi e d'oro per gli altri gradi, smaltata di rosso e bian­co, contornata da un serto d'al­loro srnaltato di verde, sorrnon­tata dalla corona reale, e veniva conferita personalmente dal Sovrano alla presenza delle truppe schierate a rendere gli onori militari.
I Militi la portavano infilata in un nastro turchino ed appuntata sul petto, come i Cavalieri il cui nastro era caricato da una rosetta; i Commendatori portavano la croce appesa al collo mentre i Cavalieri di Gran Croce la indossavano pendente da una sciarpa turchina portata a tracolla da destra a sinistra, assieme ad una placca pettorale in argento con al cen­tro uno scudo azzurro circola­re sormontato dalla cifra aurea « VE» e circondato dalla dici­tura « Al Merito ed al Valore ».
Le concessioni dell'Ordine non si sostituivano fra loro, ed era così possibile ottenere due Croci da Cavaliere, o usare congiuntamente l'insegna di una classe con quella di grado superiore.
Gli insigniti di medaglie al valore militare venivano d'ufficio iscritti nell'albo dell'Ordine, e colori i quali erano stati decorati dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro per azioni militari potevano, a semplice domanda, essere autorizzati a portare anche la nuova insegna. Tale facoltà era inoltre prevista anche per gli insigniti della Legion d'Onore o dell'Ordine napoleonico della Corona di Ferro che fossero successivamente divenuti sudditi sabaudi ed avessero prestato servizio attivo nell'Armata Sarda.
Nel 1833 il Re Carlo Alberto, riconosciuto che i titoli richiesti per la concessione dell'Ordine Militare erano troppo severi, ristabì la possibilità di concedere Medaglie al Valore (Oro e Argento) in premio a generosi atti compiuti in guerra ed in pace da militari cosicché l'Ordine cadde in disuso, mentre agli ufficiali si continuò a concedere l'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro.
Nel 1855 Vittorio Emanuele II decise di riprendere l'Ordine Militare di Savoia, quale massima ricompensa al merito da attribuire a coloro che, al comando di qualsiasi unità operativa, si distinguessero per spirito d'iniziativa, perizia e valore. L'incarico di studiare una riforma dell'Ordine, su basi sostanzialmente nuove, fu affidato al Generale Giacomo Durando. La riforma Durando previde la concessione dell'onorificenza a italiani e stranieri, per fatti di guerra, per azioni di carattere bellico del tempo di pace e per particolari benemerenze o servizi resi all'Amministrazione militare. La scala gerarchica fu suddivisa nei gradi di Cavaliere, Ufficiale (per gli ufficiali generali e superiori), Commendatore di seconda classe (per i gradi superiori, a colonnelli e capitani di vascello), Commendatore di prima classe (poi in forza del decreto 28 marzo 1857 rinominato Grande Ufficiale, genericamente destinato ad ufficiali generali ed ammiragli)e Cavaliere di Gran Croce (ad ufficiali generali e ammiragli comandanti in capo o di armate, in guerra). A partire dal 1859, poi, fu stabilito che il grado superiore sostituisse quello inferiore.
Anche l'insegna fu variata. La croce patente di smalto bianco con punte triangolari, filettata d'oro, ebbe al centro uno scudetto rosso con con il monogramma reale « VE» in oro, due sciabole incrociate e la data del 1855; sul retro lo stemma sabaudo circondato dalla dici­tura "Al Merito Militare". La stessa croce, contornata da un serto di quercia e alloro, venne infilata in un nastro turchino con banda rossa centrale.
La prima distribuzione delle croci al merito militare coincise con l'intervento piemontese nella guerra di Crimea. In quell'occasione la Gran Croce fu concessa all'Imperatore Napoleone III, al Generale Alfonso La Marmora (capo del corpo di spedizione piemontese), al Maresciallo di Francia Aimable Jean Jacques Pélissier ed al Generale Giacomo Simpson (comandanti d'armata alleati).
L'onorificenza poteva anche essere conferita "sul campo" dal Comandante superiore del militare proposto; ed anche alla Bandiera di reparti distintisi nel corso di azioni collettive, in forze non inferiori al reggimento. Dopo la Prima Guerra Mondiale saranno decorati interi reparti di truppe combattenti. L'Arma di Fanteria ebbe la Croce di Cavaliere con decreto del 5 giugno 1920, ed in conseguenza furono autorizzate a fregiarsi dell'insegna le Bandiere di 237 Reggimenti di Fanteria, 21 di Bersaglieri e 9 di Alpini. Nello stesso conflitto, furono concesse 25 Gran Croci, 31 Grandi Ufficialati, 64 Commende, 186 Ufficialiati e 661 Cavalierati, ad italiani e alleati. In seguito furono decorate le Bandiere dell'Arma dei Carabinieri, della Cavalleria, dell'Artiglieria, del Genio, della Guardia di Finanza, della Marina Militare e 19 Legioni combattenti della M.V.S.N.
Un caso a parte riguarda la concessione, nel 1877, della Croce di Ufficiale "per militari benemerenze nella campagna dell'Italia meridionale" al Deputato Francesco Crispi, unico civile ad esserne mai stato decorato.

Conferimenti

Italiani1855-18701870-19151a Guerra1918-19402a GuerraTotale
Cav.di Gran Croce83132228
Grandi Ufficiali346247475
Commendatori6622551333189
Ufficiali188211582787481
Cavalieri7071266161594502058
Totale10031788662085762831
Stranieri1855-18701870-19151a Guerra1918-19402a GuerraTotale
Cav.di Gran Croce2151211655
Grandi Ufficiali150701032
Commendatori440902073
Ufficiali135028021184
Cavalieri320045122388
Totale5355101289732


(dal sito http://www.cnicg.net)
Istituzione : 1793

Cavaliere (474)


Collezione: CG
Riferimenti
Brambilla - Le medaglie italiane degli ultimi 200 anni - vol 1 - seconda edizione - Pagina 301
Manno - Il cerchio e la croce - Pagina 42
Napoli - Storia degli Ordini Equestri d'Italia - Pagina 67
Pascal - La folie des Mèdailles et Dècorations - Pagina 286
Tassini - Con valore e con onore - Pagina 104
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